Il Dr. Philippe Lagarde

Philippe LagardeIl Dott. Philippe Lagarde è un medico la cui reputazione ha superato i confini europei ed ha attraversato l'Atlantico. Sebbene sia uno specialista della chemioterapia è un forte difensore e utilizzatore di altri metodi adiuvanti e sostiene da molti anni la convergenza delle terapie sia convenzionali sia "alternative".

E’ conosciuto per le sue idee d'avanguardia e le sue tecniche di applicazione della chemioterapia personalizzata.
Per decenni ha studiato l'impatto sulla salute delle carenze di vitamine e minerali dovute al generale impoverimento degli alimenti prodotti industrialmente. E' quindi un promotore attivo delle metodologie di prevenzione delle malattie incentrate sull'assunzione di integratori di vitamine e sali minerali.

Negli ultimi anni le sue ricerche hanno ispirato una linea di integratori completamente naturale (Vita Complex) di cui si è fatto garante. Attualmente prosegue i sui studi e le sue ricerche sulle terapie alternative per la cura del cancro.

 

La filosofia

"Lei ha il cancro!"
L'annuncio della diagnosi è un fulmine a ciel sereno! Poche persone sono quindi in grado di pensare e ragionare profondamente, e questo è normale. Ma questo complica solo le cose.

La prima reazione del paziente, assolutamente umana, è quella di volersi sbarazzare al più presto del tumore che è stato appena scoperto.

La reazione del medico che lo ha scoperto è di praticare immediatamente e sistematicamente la biopsia. Ciò è necessario, ma va fatto con precauzione e senza fretta.

La fase pre-clinica di un tumore dura in media:

  • 9 anni per il cancro al seno
  • 7 anni per un cancro papillare della tiroide
  • 8 anni per un epitelioma EOA del polmone
  • 14 anni per un tumore del pancreas
  • Da 10 a 70 anni per un adenocarcinoma

Un piccolo cancro di 1 cm ha già 10 anni di vita!.

Non dovete dunque precipitarvi.

Prendetevi il tempo per pensare, per scegliere la vostra équipe di medici,  per farvi consigliare da diversi specialisti, se è necessario. Questo non significa che dovete aspettare per mesi! Ma un paio di giorni o settimane (se non avete fatto la biopsia) non avranno conseguenze.

  1. Avete il tempo.
  2. Scegliete un’équipe medica.
  3. Chiedete un trattamento di protezione prima di ogni biopsia o meglio, quando è possibile, una biopsia estemporanea. 

Ma annunciare “Lei ha il cancro" è  molto di più che  dire "Lei ha una malattia grave" e ancora più  di “Lei ha una malattia potenzialmente fatale”.

Nel nostro contesto culturale, è prometterle l’inferno, è infliggerle un trauma enorme.

Bisogna demistificare la malattia cancerosa. Il cancro deve occupare lo stesso posto nella coscienza collettiva delle altre malattia di cui si può morire.

Questo passo è la prima vittoria contro il cancro che potete ottenere, ma questa è anche una vittoria su voi stessi, estremamente necessaria, dato che significa che volete combattere e vivere.

Quanto ai medici che vi curano, devono anch’essi raggiungere la loro prima vittoria dinnanzi alla malattia cancerosa:  realizzare che possono lottare passo a passo contro un cancro anche se non possono estirparlo al primo colpo con il bisturi o la radioterapia .

Si, si può vivere a lungo con un  cancro!

Il pessimismo, il sentimento di impotenza è  incontrato troppo spesso negli specialisti del cancro non appena appaiono delle metastasi o delle complicazioni satellite e a volte anche prima.

E’ così che scelgono l’astensione terapeutica spesso troppo velocemente invece di prendere coscienza che i risultati terapeutici sarebbero invece soddisfacenti se le conoscenze acquisite fossero messe in pratica.

«  il dottore deve avere il coraggio di incrociare le spade contro la malattia invece di scappare davanti alla battaglia». Lucien ISRAEL

Bisogna che il cancro non sia più una malattia tabou!

Perché i medici accettano la sfida di malattie così gravi come l’insufficienza cardiaca, renale, respiratoria, malattie che provocano altrettanti decessi ogni anni e gli oncologi rinunciano a combattere?

Per organizzare al meglio la battaglia bisogna che il paziente, il dottore e la famiglia facciano corpo unico, costituiscano una squadra.

La battaglia sarà lunga, a volte difficile e gli errore facili.

Citerò nuovamente le parole di  L.ISRAEL:

« si tratta di una partita a scacchi. Il problema è che la malattia parte con i bianchi dunque con una mossa in anticipo. Un errore rischia di essere fatale.»

Il medico, la scienza medica, ha bisogno del paziente, della sua volontà di guarire, della sua fiducia, del suo coraggio. Senza la partecipazione del paziente la medicina, per il momento, non é sufficiente.

Il rapporto tra il medico e il paziente é dunque essenziale. E’ la cosa più importante che manca attualmente molto spesso alla nostra medicina.

Dr. Philippe Lagarde

Il Curriculum

  • Laurea in medicina/ chirurgia. Medico chirurgo presso l’Università di Parigi
  • Specialista in stomatologia e chirurgia maxillo-facciale (CES)
  • Specialista in Oncologia (Università di Parigi - Reparto del Prof. L. ISRAEL )
  • Ex-Esterno degli Ospedali di Parigi
  • Vincitore del Gran Premio  Gustave Roussy : « I tumori a mieloplasi « (tesi)
  • Vincitore del Premio per la ricerca insieme al Prof. Rosemberg (USA) conferito dall'associazione degli ospedali San Giovanni di Dio (Firenze)
  • Post gradued in oncologia alla Boston University (USA)
  • Docente dell’Accademia internazionale di Nutrizione clinica (AINUC Roma)
  • Docente dell’ Università degli studi UNICUSANO di Roma
  • Nominato dal ministro della sanità Francese Giorgina Dufois all’interno di una commissione incaricata di studiare le terapie alternative (1987)
  • Autore di numerosi libri tra cui best sellers in Francia tradotti in varie lingue: “Vivere meglio e più a lungo, la base della prevenzione delle malattie e dell’invecchiamento” Ed. M.I.R; « Cancro, domande e risposte allo stato attuale della scienza » Ed. M.I.R.;  “Comment échapper aux maladies? “ Ed. Guy Trédaniel; “Guide d’utilisation des vitamines” Ed. Favre; “Lumières nouvelles sur la prévention” Ed. SMC; e numerosi altri.

Gli studi

1960 LAUREA IN FISICA, CHIMICA E BIOLOGIA Facoltà delle scienze di Marsiglia (Francia)

1968 Nominato al grado di ESTERNO all’Ospedale di Marsiglia

1972 LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA Università di Parigi e Marsiglia

1973 LAUREA DI SPECIALIZZAZIONE IN CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE (STOMATOLOGIA) all’Università di Parigi

1974 DIPLOMA IN CHIRURGIA E CHEMIOTERAPIA alla Boston Unversity School (USA).

1984-85 LAUREA DI SPECIALIZZAZIONE IN ONCOLOGIA all’Università di Parigi-Bobigny Servizio Prof. Lucien Israel.

Le occupazioni

Attualmente Primario del Servizio di Oncologia della Clinica SH di San Marino

1986-2006 Direttore del Centro San Giovanni di Milano e del Centro Privato Noale (Padova)

1980-1985 Primario del Servizio di Oncologia Policlinico di Cannes (Francia)

1982-1987 Radioterapia al Centro di Cobaltherapie Pasteur (Nice, France)

10/1985-11/1986 Stage Radioterapie Ospedale Henri Mondor Service prof. Pierquin

Pubblicazioni principali

2010 Comment peut-on échapper aux maladies? (Edizioni Guy Trédaniel)

2009 Vivere meglio e più a lungo (M.I.R. Edizioni)

2008 Cancro domande e risposte allo stato attuale della scienza (M.I.R. Edizioni)

2006 Cancer questions et réponses en l’état actuel du la science (Edizioni Guy Trédaniel)

2000 Guide d’utilisation des vitamines minéraux acides gras et plantes (Edizioni FAVRE)

1987 Lumières nouvelles sur la prévention (Ed. SMC)

1984 Tout ce qu’il faut savoir sur le cancer – dictionnaire. (Edizioni Favre)

1979 Tout ce qu’on vous cache sur le cancer (Edizioni Favre)

1975 Lumières sur le thérapeutique rejetées

1973 Tumeurs à cellules géantes (Thèse) PREMIATO CON PRIX GUSTAVE ROUSSY

 

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