UNA NUOVA VIA PER CURARE I TUMORI : Il LYNPARZA primo inibitore della PARP ha ottenuto la licenza

UNA NUOVA VIA PER CURARE I TUMORI : Il LYNPARZA primo inibitore della PARP ha ottenuto la licenza

Il nostro organismo si rigenera in permanenza perchè le nostre cellule subiscono delle mutazioni quotidiane. Queste mutazioni provocano delle rotture a livello del DNA che possono essere riparate grazie a degli « enzimi di riparazione ». Tuttavia, questo processo è lento. La correzione degli errori del DNA è dunque vitale per le cellule normali. Le cellule tumorali si moltiplicano molto rapidamente, troppo velocemente per consentire una riparazione efficace. Questo può provocare numerosi errori nel loro materiale genetico. Impedire la correzione di questi errori o aumentare il numero di queste anomalie che si accumulerebbero, porterebbe ad un sconvolgimento ed, infine, alla morte delle cellule tumorali.

E’ la constatazione del laboratorio AstraZeneca con la molecola olaparib (Lynparza), la quale impedisce il funzionamento della via di riparazione detta  PARP. La ricerca clinica in corso ha consentito al  15 % delle pazienti ammalate di tumore alle ovaie  di sopravvivere per più di cinque anni. "

Lo studio condotto da AstraZeneca con l'olaparib non è l’unico nel settore delle riparazioni del DNA, vi sono una cinquantina di ricerche in corso solo sugli inibitori della PARP". Questa tecnica possiede un « enorme potenziale » se è associata a delle chemioterapie.

 Attualmente, Olaparib è indicato in monoterapia nel trattamento conservativo nelle pazienti adulte, colpite da tumore recidivo  dell’ovaio (e delle tube di Falloppio o peritoneale primitivo), portatore di una mutazione BRCA, in risposta (completa o parziale) ad una chemioterapia composta di  platino e sensibili alla chemioterapia a base di platino (la sensibilità al platino è determinata dall’assenza di progressione della malattia dopo un periodo di 6 mesi (183 giorni minimo) secondo l’ultima cura di platino).

Due ricerche sui tumori avanzati dell’ovaio o del seno traggono le seguenti conclusioni : un effetto antitumorale tra le portatrici di mutazioni del gene BRCA1 o BRCA2. Circa il 10% delle donne afflitte da tumore all’ovaio e fino al  5% delle donne colpite da tumore al seno sono portatrici di queste mutazioni. Questo ha consentito di rallentare la crescita dei tumori nel  85% di quelle pazienti colpite da tumore al seno in stato avanzato.

Il Lynparza (olaparib) è un inibitore per via orale della poli(ADP-ribose) polimerasi (PARP) innovativo che sfrutta il deficit dei meccanismi di riparazione del DNA dei tumori per distruggere specificatamente le cellule tumorali. L’olaparib è il primo inibitore della PARP a beneficiare di una licenza da parte delle autorità di regolamentazione dell’Unione Europea e degli Stati Uniti per la cura delle donne  colpite da tumore alle ovaie con mutazione dei geni BRCA (BRCAm).

Non siamo a conoscenza dell’efficacia reale.

Gli effetti collaterali non sono ancora totalmente conosciuti.

Dr.Philippe Lagarde

Referenze :

Ledermann J, Harter P, Gourley C et al. Olaparib
maintenance therapy in patients with platinum-sensitive relapsed serous
ovarian cancer: a preplanned retrospective analysis of outcomes by BRCA
status in a randomised phase 2 trial. Lancet Oncol 2014;15:852-861.

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