Dott.ssa Annamaria Pasquadibisceglie Biologa nutrizionista di Trani specializzata in genetica medica.

L’importanza della prevenzione di malattie endocrine, metaboliche e oncologiche attraverso il contributo di una corretta alimentazione e un sano stile di vita.

INTERVISTA

Cosa l’ha indotta ad abbracciare il mondo della nutrizione dedicandosi alla nutrigenomica, alle patologie correlate all’alimentazione, alla prevenzione oncologica e, persino, alla disintossicazione dall’uso di chemioterapici?

Tutto nasce da un vissuto molto personale. Uscita da un periodo in cui ho dovuto affrontare ben due tumori, con interventi e cure, mi sono posta delle domande:
- Cosa fare, ora, per aiutare e rispettare il mio organismo?
- Come evitare la ricomparsa della malattia?
Essendo biologa, sono partita dalla constatazione che il nostro organismo è fatto da tanti mattoncini che sono le nostre cellule che, a causa di inquinamento, stress, cattiva alimentazione, abuso di farmaci, quindi stili di vita non sani , subiscono assalti devastanti che ne causano gravi danni, e in taluni casi, anche la degenerazione in senso tumorale. Ho rivolto, così, la mia attenzione all’intestino: il nostro secondo cervello, nel quale, confluisce tutto ciò che ingeriamo, tutto ciò che ci somministrano e su cui si scarica una buona parte della tensione emotiva che accumuliamo ogni giorno. Ciò comporta, da un lato, la produzione di uno stato infiammatorio delle nostre cellule , spesso cronico e dall'altro un indebolimento del sistema immunitario, che trova, proprio nell’intestino, una delle sue fonti produttive più importanti. Ecco perché ho concluso che occuparmi di educazione alimentare poteva diventare l’obiettivo della mia nuova vita professionale e di mettere al servizio del prossimo le mie esperienze di vita ed i miei studi.

Quali sono i rischi maggiori per il nostro organismo e perché oggi ci si ammala così tanto? Sarà colpa del nostro stile alimentare, carente di ciò che serve effettivamente al nostro organismo?

Numerosi studi dimostrano che troppi zuccheri, troppa carne e troppi cibi industrialmente manipolati e/o raffinati aumentano esponenzialmente il rischio di ammalarci. Secondo l'OMS l’incidenza dei tumori in Europa e USA è 9 volte maggiore rispetto a quella di Cina e Corea.

Quali sono i consigli più immediati che può dare ai nostri lettori?

Va necessariamente premesso che esistono due tipi di prevenzione: quella primaria, a cui tengo particolarmente, che si rivolge a tutti, soprattutto ai nostri figli, per prevenire l’insorgere di malattie e per rinforzare il nostro organismo; e quella secondaria, che si rivolge a soggetti già aggrediti da una patologia, che vanno aiutati a disintossicarsi per rafforzare e migliorare lo stato di salute.
Ogni regime Alimentare, poi, deve essere tarato sul singolo individuo. Non può esistere una dieta valida ed uguale per tutti. Questo è uno dei motivi per cui, nella mia attività professionale, mi preoccupo sempre di verificare se esistano, per esempio, delle intolleranze alimentari, cioè intossicazioni da abuso di alimenti e/o conservanti , da diagnosticare attraverso gli appositi tests.
A volte siamo costretti a convivere con tanti piccoli disturbi (reflusso gastrico, mal di testa, gonfiore addominale, stipsi, meteorismo ecc) che sfociano in vere e proprie patologie. Continuiamo a curare il sintomo senza preoccuparci di conoscerne la causa. Correggere la propria alimentazione significa eliminare questi fastidiosi problemi.
La maggior parte dei cibi che ingeriamo quotidianamente non sempre servono al nostro corpo e, molte volte, risultano addirittura dannosi. Le nostre cellule hanno bisogno di molti meno zuccheri, di farine non eccessivamente raffinate, di cibi che contengano beta carotene ed altri antiossidanti. Abbiamo la fortuna di vivere in una regione che produce materie prime alimentari di grande qualità, base della dieta mediterranea, la prima vera barriera anticancro per il nostro corpo. Può essere opportuno cominciare la giornata con un sano centrifugato di carote e mele con una spolverata di zenzero o cannella al mattino; mandorle fresche o fichi secchi a metà mattina, tanta acqua di buona qualità tutto il giorno, cereali integrali a pranzo (avena,grano, orzo, riso, amaranto).
Nel pomeriggio frutta e verdure di stagione centrifugate o meno. La sera legumi, magari come le cicerchie, che in tanti stanno riscoprendo oggi. Il tutto sempre con olio extravergine di oliva, uno dei più potenti anticancro naturale. Frutta, ortaggi e verdura vanno consumati crudi, poiché la cottura disperde gran parte delle vitamine, dei sali minerali e degli oligoelementi in essi contenuti L’attività fisica costante è un altro importante fattore nella prevenzione, per ragazzi e adulti.

Visita il sito personale della Dott.ssa Annamaria Pasquadibisceglie

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