POLEMICA SULLA CHEMIOTERAPIA: PRO O CONTRO?

POLEMICA SULLA CHEMIOTERAPIA: PRO O CONTRO?

 

integratori da assumere durante la chemiaterapiaFinora la chemioterapia è stata rifiutata o discussa dai sostenitori della medicina alternativa basandosi su un famoso detto attribuito a Ippocrate: "Primum non nocere". Ma ultimamente, sempre più scienziati e ricercatori mettono in discussione, anche loro, il vero interesse della chemioterapia e pubblicano numerosi studi statistici (1) in riviste mediche internazionali (2) confermando i loro dubbi. Inoltre sempre più esperti ritengono che la chemioterapia sia una terapia troppo tossica, alla fine poco efficace e molto costosa.

Tossica, certamente. Diciamo che questo è obbligatorio dal momento che la sua attività si basa sulla tossicità. E chi dice tossicità dice effetti collaterali. Ma senza tossicità la scienza ufficiale non vede come poter uccidere diversamente una cellula cancerosa, nonostante la chemio nel passaggio uccida anche alcune cellule sane. E, inoltre, se è utilizzata male (ad esempio mediante l'applicazione di dosi troppo elevate e in un modo troppo brutale) può essere molto tossica, anche devastante.

Ma se l’applichiamo in modo diverso, più intelligente, basandoci sugli studi della ricerca fondamentale, che esistono, non soltanto possiamo renderla più efficiente (ad esempio con delle applicazioni semi continue, dosaggi più personalizzati, associazioni più elaborate) ma anche meno tossica proteggendo l’organismo con quello che ci offre la natura (ad esempio la fitoterapia).

 

Purtroppo questo sembra molto difficile da far entrare nel cervello condizionato di troppi medici e scienziati.

Poco efficace? Gli studi australiani e americani del 2004, francesi del 2012, la rivista Prescrire nel 2012, confermano che la chemioterapia, per come è attualmente utilizzata, contribuisce poco alla sopravvivenza dei pazienti (2,3%) che ne pagano il prezzo con una tossicità significativa. Certamente, ma nel 2016, il 60% dei pazienti con tumori al seno, con linfomi B, con tumori delle ovaie beneficiano di una remissione a 5 anni, che non c’era prima della chemioterapia.

Inoltre in ematologia (leucemie, linfomi) i risultati non sono trascurabili. Se avessimo seguito le linee guida degli studi della ricerca fondamentale  e le avessimo utilizzate a ragion veduta, per esempio in maniera sistematica in preoperatoria (neoadiuvante) e personalizzate, senza tener conto dei protocolli predefiniti che sono la mediocrità della medicina, i risultati sarebbero molto migliori e renderebbero alla chemioterapia la sua ragion d'essere, almeno per il momento.

Costosa ?  MOLTO COSTOSA.

Bisogna precisare che ora vengono classificate nella categoria Chemioterapia 2 tipi di prodotti:

  • Le citochine, che rappresentano la chemioterapia convenzionale che ha avuto inizio nel 1940 e che è ancora la base dei trattamenti medici per il cancro e il cui prezzo è abbordabile,
  • Le terapie chiamate mirate, di nuova generazione. Mirate poiché la loro azione è diretta su un punto specifico del funzionamento della cellula maligna. Questi sono gli anticorpi monoclonali e gli inibitori della tyrosine ki

Il loro costo è indecente.

  • Esempio : il Glivec preso a vita 000 euro al mese !
  • Inoltre, a parte , 2 eccezioni (Glivec e Mabthera), i risultati non sono, per ora, all’altezza delle aspettative.

Allora in conclusione, dobbiamo rinunciare alla chemioterapia? Si o no?

Mi sono confrontato su questo problema per tutta la mia carriera, 45 anni di oncologia. Ho seguito e curato la mia famiglia pesantemente colpita da questa malattia. E mi sono posto tante volte questa domanda.

Ai chiacchieroni che denigrano sistematicamente la chemioterapia anti cancro farò una domanda: con che cosa la potremmo sostituire? La chirurgia e la radioterapia sono delle terapie locali. Il cancro è una malattia diffusa, generale, anche se le micro metastasi non si vedono. Dunque queste 2 terapia non possono che essere dei complementi (forse indispensabili) ad un trattamento generale.

L’immunoterapia e la genetica hanno ancora un lungo cammino da percorrere per essere utilizzabili. Per il momento, solo la chemioterapia ha le caratteristiche per ricoprire questo ruolo, malgrado tutti i suoi difetti.

Nella medicina non convenzionale, parallela, alternativa, niente può sostiturla per il momento.

Tutti sanno che ho esplorato e provato molti prodotti e tecniche provenienti dalla medicina non convenzionale (cosa che mi ha procurato anche un sacco di guai). Ho incontrato alcune cose interessanti in questo mondo pieno di miraggi, che a volte mi sono servite, ma nulla che avrebbe potuto prendere il posto della chemioterapia. Naturalmente, è sottintesa la condizione che questa sia applicata bene ..........

  • Clinical Oncology ; The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5-year survivalin adultmalignancies Ward,Barton, Dec ;16(8) ;(549-60)
  • Prescrire 1-11-2012

 

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1 Risposta

  1. A mio marito e’ statovdiagnosticato un tumore alla coda del pancreas,con metastasi diffuse alle ossa,e al fegato,le hanno fatto la kemiterapia,l’abraxane,con nano particelle,quidi mirata dicevano,e’statacun disastro,x niente una buona qualita’di vita,gli ha allungato la vita solo x alcuni mesi,ma con grande sofferenza,e’decedutom

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