Le promesse del trapianto fecale

Le promesse del trapianto fecale

Le malattie infiammatorie croniche dell’intestino (Mici), di cui se ne contano circa cinque nuovi casi ogni anno per 100.000 abitanti in Francia, includono la malattia di Crohn (MC) e la colite emorragica del colon-retto (RCH). Queste sono associate ad un rischio, in aumento, del cancro del colon-retto, in particolare nei casi di lesioni del colon. Per il momento, i ricercatori hanno osservato nei pazienti un'importante instabilità della composizione della flora batterica digestiva e la presenza di germi insoliti. È ancora da precisare se queste anomalie siano o meno all'origine di queste patologie. Questo squilibrio delle popolazioni microbiche intestinali (disbiosi) è caratterizzato da un deficit di alcuni batteri (Firmicutes) e da un aumento delle specie patogene (E. coli, in particolare).

Sembra più accentuato nei pazienti in fase di crescita rispetto a quelli nel periodo di remissione. Nella malattia di Crohn, la disbiosi può presentare un fattore predittivo di recidiva.

Nel tentativo di superare questo squilibrio dell'ecosistema batterico digestivo, diverse équipe di tutto il mondo, in particolare francesi, hanno eseguito un trapianto del microbiota fecale, che consiste nell'introdurre un campione di feci da un donatore sano nel tratto digestivo di un paziente con colite emorragica del colon retto.

Questa procedura ha dimostrato di essere molto efficace nelle infezioni ricorrenti da Clostridium difficile (fino al 68% dei casi). Nella malattia di Crohn, gli studi si sono concentrati solo su un numero limitato di persone, che non fornisce ancora risultati interpretabili. M. G.

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Le vitamine B sono essenziali alla salute.
Le troviamo nei legumi, in alcuni tipi di frutta, nelle noci, nei semi, nelle leguminose, nelle uova, nel lievito di birra.

La tiamina o vitamina B1 è essenziale nella regolazione del metabolismo energetico ed agisce come coenzima convertendo gli idrati di carbonio in energia nei muscoli e nel sistema nervoso.

La riboflavina o vitamina B2 ha un’azione di prim’ordine nel buon funzionamento di tutto il sistema nervoso oltre al cervello.

La nicotinamide o vitamina B3 svolge un ruolo fondamentale nella produzione e l’utilizzo dell’energia ed aiuta la respirazione cellulare.
Partecipa anche alla regolazione del colesterolo.

Il pantotenato di calcio o vitamina B5 è un componente del coenzima A che interviene nel metabolismo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine producendo energia.

La pirodossina cloridato o vitamina B6 partecipa anche al metabolismo degli zuccheri, delle proteine e dei grassi. Favorisce la produzione degli anticorpi, dei globuli rossi e della B3. Regolarizza anche il funzionamento dell’apparato digestivo, del sistema nervoso e muscolare.

La biotina o vitamina B8 contribuisce alla crescita e allo sviluppo normale della pelle e dei capelli, oltre ai nervi ed al midollo osseo.

L’acido folico o vitamina B9 è la vitamina della crescità consigliata durante la gravidanza, ai prematuri, anemici e per l’arteriosclerosi.

L’olio di grano di soia e la lecitina di soia servono da eccipiente e proteggono le vitamine dall’aria.

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