LA VERITA’ SULL’ACQUA DEL RUBINETTO

LA VERITA’ SULL’ACQUA DEL RUBINETTO

 

pouring water into glass from a bottle, on blue background

 

L’anno 2017 è stato segnato da un netto cambiamento del clima che si è tradotto con una serie di catastrofi climatiche (inondazioni, cicloni per alcuni, e per altri, grandi siccità e terremoti).

Alcuni accusano il surriscaldamento del pianeta,  generato dalla follia del mondo moderno e dall’aumento dell’inquinamento.  E parliamo dei gas responsabili dell’effetto serra, del deterioramento dello strato di ozono, della diminuzione delle foreste, dei cambiamenti dei modi di produzione agricola, dello spreco dell’acqua dei fiumi e delle falde acquifere etc.

In realtà,   l’acqua inizia a mancare sul nostro pianeta non solo  in quantità, ma anche in qualità.

Infatti, la qualità dell’acqua che consumiamo, noi privilegiati, è spesso lontana dall’essere quello che crediamo. Noi siamo dei privilegiati perchè dobbiamo sapere che nel 2017, 1 miliardo di persone non dispone dell’acqua potabile e 2,5 miliardi di persone non dispone del servizio di depurazione adeguato !

Più di 3 milioni di esseri umani muoiono ogni anno in seguito alle malattie causate da acque insalubri  in  Asia, in Africa, in Egitto, in America del Sud e , a volte, anche in Europa. Lo spettro della carenza di acqua è ben presente e viene stimato che i 2 terzi della popolazione mondiale (6.5 miliardi) saranno in pericolo a partire dal 2025.

Coloro che credono che l’acqua del rubinetto è eccellente, perfetta, è meglio che non sognino troppo. L’acqua del rubinetto è “potabile” ma, analizzandola non è “bevibile “, ovvero salutare per il nostro organismo per diverse ragioni che vi spieghiamo.

In realtà, l’acqua del rubinetto  è sempre più inquinata. Vi sono, a seconda della provenienza :

  • Rischi microbiologici:  è vero che questi rischi sono diminuiti. Ma non significa che potrete evitare in questo modo le infezioni  ( salmonellosi, colibacillosi, campilobatteriosi, cianobatteri) che  possono essere presenti (così come nelle carni dei supermercati).
  • Rischi chimici: piombo, arsenico, oltre 700 pesticidi, nitrati, sali d’alluminio, fosfati, mercurio, etc. Inoltre, l’acqua potabile è un cocktail di medicine : ormoni, detergenti, analgesici, betabloccanti, antibiotici,  anticancerogeni, antiepilettici,etc… Non dimentichiamo i frammenti di plastiche che assorbiamo nell’acqua, ma anche nelle carni e nei pesci. ( Una ricerca statunitense dimostra che il 72 % dell’acqua di rubinetto EUROPEA e il  83 % dell’acqua degli AMERICANI sono contaminate).
  • Vi diremo anche che tutte queste sostanze non sono pericolose perché sono presenti in dosi deboli, al di sotto delle dosi autorizzate.

Queste dosi autorizzate, sono scelte senza alcuna base scientifica reale?  e con quali criteri  ? Un pò a caso, infatti variano a seconda del momento e vengono firmate delle deroghe al bisogno.

Inoltre, la dose limite è fissata prodotto per prodotto. Abbiamo solo pensato al fatto che tutte queste sostanze tossiche si aggiungono le une alle altre e si potenziano eventualmente !

Infine, come sempre, questi ricercatori dimenticano che  siamo tutti diversi.

« Non c’è più antiricercatore  che un ricercatore ottuso o  corrotto. » Einstein

Allora, è ancora possibile scegliere un’acqua salutare per il nostro organismo ?

Sì, è ancora possibile . Ne parleremo nel nostro prossimo articolo.

Dr.Ph.Lagarde

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