EVITARE LA PERDITA DEI CAPELLI : questo è possibile nel 70% dei casi.

EVITARE LA PERDITA DEI CAPELLI : questo è possibile nel 70% dei casi.

Lo stress interno o esterno influenza direttamente il cuoio capelluto. Lo stress interno può essere indotto da affaticamento psicologico o emotivo, superlavoro, cambio di stagione o mancanza di sonno. Per quanto riguarda lo stress esterno, deriva da una cura dei capelli inadatta, spazzolatura troppo frequente, inquinamento, radiazioni UV, ormoni, farmaci e, naturalmente, chemioterapia e anticorpi monoclonali ...

Il cuoio capelluto registra questi stress e li traduce nell'eccessiva produzione di radicali liberi. In risposta agli stimoli della minaccia dei radicali liberi, vengono prodotte sostanze chimiche pro-infiammatorie. In definitiva, causano un fenomeno impercettibile sulla superficie del cuoio capelluto chiamato micro-irritazione. Sotto l'influenza di stress ripetuti, la micro-irritazione appare appena sotto la superficie del cuoio capelluto. Impercettibile e indolore, finisce per provocare una reazione a catena che si diffonde a cascata verso il bulbo. In risposta, i tessuti si contraggono attorno al bulbo. Questo è meno irrigato e meno nutrito.

CHEMIOTERAPIA

Ѐ necessario precisare che qualsiasi chemioterapia non porta necessariamente alla perdita dei capelli e l’innescamento o no di un’alopecia dipende non solo dal protocollo utilizzato, ma anche dalle modalità di applicazione. Ѐ importante sapere anche che la risposta alla terapia varia da persona a persona, a seconda del terreno, in base alla sensibilità alle tossine ed all’eventuale trattamento di supporto.

È quindi comprensibile che un paziente in chemioterapia sia un soggetto particolarmente esposto ad alopecia in quanto associa un notevole stress psicologico, affaticamento, mancanza di sonno, ormoni, vari farmaci (anestetici, antidolorifici, antibiotici, ecc) e chemioterapia applicata normalmente in bolo, la quale aumenta l'effetto tossico.

Per rimediare efficacemente dobbiamo combattere i radicali liberi, come nella prevenzione del cancro, nelle malattie gravi e nell’antinvecchiamento.

Fortunatamente, c'è un'armata di antiossidanti che, all'interno del corpo, si combinano, si aiutano, si rigenerano, si potenzializzano a vicenda per combattere contro questi nemici implacabili che sono i radicali liberi.

È grazie, in gran parte, a questi antiossidanti che il nostro organismo resiste alle aggressioni del mondo che ci circonda, e in cui viviamo. È ancora grazie a loro che resistiamo e talvolta sfuggiamo alle malattie, e infine che temperiamo gli effetti dell'invecchiamento e della caduta di capelli.

Tra questi numerosi antiossidanti ce ne sono 7 che possono essere considerati fondamentali e che io chiamo "i 7 mercenari delle difese dei radicali liberi” :

  1. il Glutatione e suoi precursori (NAC).
  2. l’ Acido alfa lipoico
  3. il Selenio
  4. lo Zinco
  5. la Melatonina
  6. la Vitamina C
  7. la Vitamina E

È usando quest’ultimi che possiamo combattere l'alopecia causata dalla chemioterapia. Nel 70% dei casi questo trattamento funzionerà. Di fronte alle antracicline (il "famoso prodotto rosso"), il prodotto più tossico per i capelli, soprattutto se applicato in bolo, i risultati saranno sicuramente meno favorevoli (30%).

 TRATTAMENTO DI PREVENZIONE DELL'ALOPECIA DURANTE LA CHEMOTERAPIA ANTITUMORALE

Trattamento generale: (deve iniziare 2 giorni dopo la fine della chemioterapia, per 10 giorni)

  1. ANTI OSSIDANTI Delta Sele-Zinc : 2 capsule al mattino

                                            Kela Plus (Acido lipoico, Glutatione, NAC) : 2 capsule al mattino

                                            Delta E : 2 capsule al mattino

                                            Delta C : 2 capsule al mattino

                                           Delta Melatonina : 2 capsule, 1 ora prima di coricarsi.

  1. MICROCIRCOLAZIONE Vitigin Complex (Ginko Biloba e Viti rosse) 2 cucchiai al giorno quando si vuole
  2. Delta A 1 capsula al giorno durante/dopo il pasto
  3. INIEZIONI I.M. di BIOTINA (vit.H) e BEPANTENE (vit.B5) due volte alla settimana 1 amp. di ciascuno
  4. Alimentazione povera di carni rosse, di sale e zuccheri veloci, ricca di verdure, ridurre il glutine
  5. Bere 1 litro e ½ d’acqua di qualità.

Trattamento locale esterno: (deve iniziare 1 giorno prima della chemio, per 2 settimane

Frizioni del cuoio capelluto 3 volte durante la settimana di chemioterapia la sera prima di coricarsi

con :

Una miscela di Silicio 10 ml + 10 ml di olio d'oliva. Strofinare e massaggiare il cuoio capelluto per 5 minuti e lasciare per almeno 30 minuti, ancora meglio se lo si lascia tutta la notte. Shampoo dolce al mattino.

Nota : il casco refrigerante durante il passaggio della chemioterapia non ha un effetto evidente.

IMPORTANTE : IL TRATTAMENTO ANTI-RADICALE È CONSIGLIATO IN CHEMIOTERAPIA MA CONTROINDICATO IN CASO DI RADIOTERAPIA.

Foto protezione capelli senza FISIATOP

 

 

 

 

 

 

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