CHEMIOTERAPIA: COME RIDURRE IL RISCHIO DELLA PERDITA DEI CAPELLI

CHEMIOTERAPIA: COME RIDURRE IL RISCHIO DELLA PERDITA DEI CAPELLI

Perdere i capelli, specialmente per una donna, è un dramma. È inaccettabile vedere l’atteggiamento indifferente di alcuni medici verso i loro pazienti, che non vengono ascoltati, né compresi.  Dovrebbe essere fatto ogni sforzo per evitare questo effetto collaterale perchè grava sulla psiche del paziente. La perdita dei capelli durante i trattamenti di chemioterapia ha due cause principali: i prodotti utilizzati e il metodo di applicazione.

Il tipo di prodotto utilizzato

Alcuni farmaci sono più tossici di altri. Le Antracicline (Adriamicina, Farmorubicina, Doxorubicina), utilizzate specialmente nei protocolli del cancro al seno, sono estremamente tossiche e causano quasi sempre una significativa perdita di capelli. Anche gli anticorpi monoclonali possono essere responsabili delle alopecie, proprio come gli anestetici.

La modalità di applicazione della chemioterapia

Una dose elevata di chemioterapia applicata in tempi rapidi (pochi minuti, denominata Bolo) è più tossica della stessa dose distribuita invece su più giorni (denominata semicontinua). Questo tipo di applicazione non viene utilizzata nei centri di oncologia, per varie questioni amministrative (posti letto, infermieri, orari di lavoro, supervisione medica e obbligo del protocollo prestabilito).

L'uso di un protocollo adiuvante che riduce la tossicità dei prodotti è molto importante

Sapendo che questa tossicità è in gran parte legata alla presenza di radicali liberi rilasciati da farmaci anti-mitotici, e legata alla degradazione della microcircolazione del cuoio capelluto, questo protocollo includerà antiossidanti, protettori della microcircolazione e rigeneratori del tessuto epiteliale.

I caschi refrigeranti applicati sul cuoio capelluto durante la chemioterapia, purtroppo, hanno un'efficacia mediocre.

Rispettando questi suggerimenti più del 50% dei pazienti riuscirà ad avere i capelli.

Esempio di trattamento adiuvante e protettivo:

1- Antiossidanti: associare Glutatione, Vitamina C, Vitamina E, Melatonina e Selenio.

                                      Delta C: 3 cps al giorno

                                      Delta E: 3 cps al giorno

                                      Alfa Glutatione: 3 caps al giorno

                                      Delta Melatonina: da 1 a 2 capsule, la sera prima di coricarsi

                                      Delta Sele-Zinc: 1 capsula al giorno

1- Protettori della microcircolazione:

                                     Vitigin Complex (Ginkgo Biloba e Vite Rossa): 2 cucchiai da minestra al giorno

2- Rigeneratori del tessuto epiteliale:

                                     Delta A: 2 cps al giorno

                                     Silicio organico bioattivato: 2 dosi al mattino al giorno

                                   Biotina (vit. F) e Bepanthene (provitamina B5): 2 IM alla settimana.

Dr. Philippe LAGARDE

Foto protezione capelli senza FISIATOP

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