CAMPI ELETTROMAGNETICI: La farsa è durata abbastanza. Ne abbiamo fin sopra alla testa di essere presi per imbecilli.

CAMPI ELETTROMAGNETICI: La farsa è durata abbastanza.
Ne abbiamo fin sopra alla testa di essere presi per imbecilli.

 

Telefono cellulare e tumori

Sempre più francesi (non abbastanza) si stanno mobilitando contro le sorgenti di radiazioni elettromagnetiche. Si svolgono processi, manifestazioni..........che si tratti di amianto, di pesticidi, di OGM, di centrali nucleari e di onde elettromagnetiche, gli studi che misurano i rischi per la nostra salute sono certamente contraddittori. Tuttavia qualche sperimentazione o studi seri sollevano grandi preoccupazioni da oltre 10 anni. Avrebbero almeno dovuto innescare il principio di precauzione. Non è stato così.

1988-  Università di Lund (Svezia) Leif Salford. L’esposizione alle iperfrequenze apre la barriera tra sangue e cervello.

2005- Università di Purdue (USA) San Ming Wang. I geni sarebbero colpiti dopo 2 ore di esposizione al WIFI.

2005- University of Oxford (GB)  Gerald Draper.  Raddoppiamento dei rischi di leucemia per I bambini esposti a campi superiori a 0,4 µt (linee di alta tensione).

2008- Università di Vienna . Hugo Rudiger. Lesioni del DNA dopo esposizione delle cellule di tessuto umano a delle iperfrequenze.

2008- Università della California (USA° )H.A.Divan et L. Kheifelds. Il feto sarebbe colpito dall’uso del cellulare durante la gravidanza.

E così via.

L'unica risposta delle autorità è stato il lancio, con molta pubblicità da parte dell'Unione europea, dello studio INTERPHONE nel 2000, incaricato di studiare gli effetti cancerogeni del telefono cellulare. Abbiamo aspettato oltre 13 anni la pubblicazione o la conclusione del suddetto INTERPHONE. Silenzio radio da 13 anni. E poi ha dato alla luce “un petardo bagnato” si dice in Francia,  ... ..senza alcun significato apparente. Citiamo:

"Lo studio INTERPHONE non permette di stabilire che vi sia un aumento del rischio di tumori cerebrali, ma l’aumento dell'uso di telefoni cellulari e la mancanza di dati riguardanti questo utilizzo per periodi superiori a 15 anni, giustificano che vengano intraprese ulteriori ricerche sull'uso di telefoni cellulari e i rischi di cancro al cervello. "

Non hanno paura del ridicolo! 13 anni per questo!

MA DA ALLORA NE SONO SUCCESSE ALTRE PIU’ GRAVI. Una nuova patologia, detta emergente, ELECTRO-IPERSENSIBILITA’ (H.E.S.) sta progredendo rapidamente nei paesi industrializzati. Due anni fa in Francia,  in Italia, i pazienti H.E.S. erano considerati e curati come pazienti psichiatrici.

Da poco, l'Europa ha riconosciuto ufficialmente questo disturbo e si prende carico di questi pazienti.

L'ultimo studio (pubblicato nel 2015 in REVIEWS ON ENVIRONNEMENT HEALTH) del Prof. Dominique Belpomme, oncologo Parigino, dimostra che ci sono molte anomalie a livello del sangue e delle urine tra gli individui colpiti da H.E.S. causati dall’esposizione alle radiazioni elettromagnetiche.

 Ci sono degli esami del sangue, delle urine e l’ECODOPPLER CEREBRAL PULSE che possono diagnosticare questo disturbo (sono in uso di routine in Canada e negli Stati Uniti, mentre esiste un solo apparecchio in Francia). Queste anomalie sono fenomeni infiammatori che si trovano nel cervello che sono causati da campi elettromagnetici. Questa neuro infiammazione rilascia vari fattori, tra cui l'istamina aumentata nel 40% dei casi. Ci sono, inoltre, meccanismi di stress ossidativo identificati grazie ad un marcatore biologico, la nitrotirosina aumentata nel 28% dei casi.

Allora cosa possiamo fare se vogliamo proteggerci o curarci?

Il Prof. Belpomme risponde:

"Grazie all'identificazione di questi marcatori, abbiamo potuto sviluppare un trattamento, a base di anti-istaminici di tipo H1 nella persone in cui l’istamina era elevata e a base di antiossidanti quando la nitrotirosina era troppo alta. Per la rivascolarizzazione del cervello, chiamiamo in aiuto il ginkgo biloba e la papaia fermentata.
Non si può parlare di guarigione, ma questi trattamenti permettono di ridurre l'intensità dei sintomi. Sei o sette volte su dieci, c'è un netto miglioramento con possibilità di riprendere il lavoro. Le persone elettro sensibili rimangono comunque molto vulnerabili ai campi elettromagnetici e devono evitarli il più possibile. "

 

Signori politici responsabili della salute, non continuate a prenderci per dei cretini e, per cambiare un po’, prendete delle decisioni giuste e… rapide.

Dr.LAGARDE Philippe

Per approfondire l’argomento:  Association pour la recherche thérapeutique anticancéreuse  (ARTAC)

Documenti ufficiali pubblicati dal governo francese WWW.gouvernement.fr

 

Proteggersi dagli effetti secondari provocati dalle radiazioni elettromagnetiche

Per la microcircolazione del cervello:

  • VITIGIN complex  (Ginkgo biloba e vite rossa) 2 cucchiai al dì
  • NOOTROPYL  per via orale

Antioossidanti :

Contro l’infiammazione :

  • Extranase  o Ananase  3 compresse al giorno

 

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